Documenti per il passaggio di proprietà di un’auto

Come leggere questa guida: i costi sono calcoli aritmetici su tariffe pubblicate da ACI e dal Ministero delle Finanze. Non comprendono il compenso dell’agenzia, che è libero e va chiesto prima.

“Quanto costa il passaggio di proprietà” è una domanda a cui non esiste una risposta unica, e chi ti dà un numero secco ti sta dando il numero di qualcun altro. Il conto è formato da due parti molto diverse: un blocco di voci identiche in tutta Italia, e un’imposta che cambia con la provincia in cui risiedi e con i kW del veicolo.

Fra la provincia più costosa e quella più economica, sulla stessa auto, la differenza arriva a superare i 150 euro. Qui trovi il calcolo per il tuo caso, ogni voce con la sua fonte, e le eccezioni che quasi nessuno segnala.

In 30 secondi

  • Le voci fisse sono 101,20 € in tutta Italia: emolumenti ACI, imposta di bollo per l’istanza unificata, imposta di bollo per il rilascio del Documento Unico, diritti della Motorizzazione e imposta di bollo per l’autentica della firma.
  • L’IPT è la voce che cambia. Si parte da 150,81 € fino a 53 kW e da 3,5119 € per ogni kW oltre i 53, poi la provincia può aumentare l’importo fino al 30%.
  • Tre province non applicano nessun aumento: Aosta, Bolzano e Trento. Altre undici restano al 20%, tre al 25%. Le altre novanta applicano il massimo.
  • I motocicli non pagano l’IPT. Per loro il conto si riduce alle sole voci fisse.
  • Il compenso dell’agenzia o dell’Automobile Club è una voce a parte, libera, e non compare in nessuna tabella ufficiale.

Le due parti del conto

Separare le due parti è il passaggio che rende tutto leggibile, e l’errore più comune è confonderle.

La prima parte è fissa e nazionale: sono tributi e diritti stabiliti da decreto, identici a Bolzano e a Palermo. Non si negoziano, non dipendono dal veicolo e non cambiano se cambi sportello.

La seconda parte è l’imposta provinciale di trascrizione, l’IPT. È un’imposta locale: lo Stato fissa la tariffa di base, la Provincia decide quanto maggiorarla. È qui che nasce la differenza fra due persone che comprano la stessa auto nello stesso giorno in due province diverse.

C’è poi una terza voce che non è un’imposta e che per questo non troverai in nessun barème: il compenso di chi ti fa la pratica. Agenzia di pratiche auto, delegazione ACI o sportello telematico applicano una tariffa libera. Chiedila per iscritto prima di firmare, ed è l’unica parte del conto su cui puoi davvero confrontare.

Le voci fisse: 101,20 €, una per una

Queste sono le voci pubblicate da ACI per un trasferimento di proprietà di un autoveicolo.

VoceImportoChe cos’è
Emolumenti ACI27,00 €Diritto dovuto per la formalità al PRA, stabilito dal D.M. 21 marzo 2013.
Imposta di bollo — istanza unificata32,00 €Bollo sulla richiesta con cui si presenta la pratica.
Imposta di bollo — rilascio del Documento Unico16,00 €Bollo per l’emissione del nuovo documento di circolazione e proprietà.
Diritti della Motorizzazione (diritti DT)10,20 €Diritti dovuti al Dipartimento per i Trasporti.
Imposta di bollo — autentica della firma16,00 €Bollo sull’atto di vendita. Se l’atto è digitale presso lo STA si paga lì; se è cartaceo serve un contrassegno da 16 € acquistato dal tabaccaio.
Totale voci fisse101,20 €Identico in tutta Italia, esclusa l’IPT e escluso il compenso di agenzia.

Fonte: ACI, pagine ufficiali su costi e informazioni utili del passaggio di proprietà. Importi ricontrollati il 23 settembre 2026.

L’IPT: perché il tuo vicino di provincia paga un’altra cifra

L’imposta provinciale di trascrizione è dovuta su ogni formalità di trasferimento iscritta al PRA. La tariffa di base è fissata dal decreto del Ministero delle Finanze 27 novembre 1998, n. 435, e per gli autoveicoli funziona così:

  • fino a 53 kW: 150,81 € in misura fissa;
  • oltre 53 kW: 3,5119 € per ogni kW, calcolati sulla potenza totale del veicolo e non soltanto sui kW che superano la soglia;
  • motocicli: l’imposta non è dovuta.

Quel secondo punto è la fonte di metà degli errori che si leggono in rete. Un’auto da 70 kW non paga “150,81 € più qualcosa”: paga 3,5119 × 70, cioè 245,83 € di tariffa base. La soglia dei 53 kW funziona come un minimo, non come una franchigia.

Su quella tariffa base la Provincia può poi deliberare un aumento fino a un massimo del 30%. L’importo finale viene arrotondato all’euro: sotto i 50 centesimi per difetto, da 50 centesimi in su per eccesso.

La formula completa: IPT = (150,81 se fino a 53 kW, altrimenti 3,5119 × kW) × (1 + maggiorazione provinciale), arrotondato all’euro. Poi si aggiungono i 101,20 € di voci fisse.

Calcola il costo per la tua provincia

Scegli il tipo di veicolo e la provincia di residenza dell’acquirente — è quella che determina l’aliquota, non la provincia di immatricolazione — poi inserisci i kW che leggi sul libretto.

Totale stimato: —
  • Maggiorazione provinciale: —
  • Tariffa base IPT: —
  • IPT dovuta, arrotondata: —
  • Voci fisse: 101,20 €

Stima didattica basata sulle tariffe pubblicate. Non comprende il compenso dell’agenzia, né i casi agevolati per categoria di veicolo descritti più sotto. Per i motocicli l’IPT non è dovuta.

Quanto costa, potenza per potenza

Gli stessi conti, già fatti, per le quattro fasce di maggiorazione esistenti. Gli importi comprendono IPT e voci fisse.

PotenzaNessun aumento+20%+25%+30%
53 kW o meno252,20 €282,20 €290,20 €297,20 €
66 kW333,20 €379,20 €391,20 €402,20 €
81 kW385,20 €442,20 €457,20 €471,20 €
92 kW424,20 €489,20 €505,20 €521,20 €
110 kW487,20 €565,20 €584,20 €603,20 €
150 kW628,20 €733,20 €759,20 €786,20 €

Due cose si vedono subito. La prima: la potenza pesa più della provincia. Fra 66 e 110 kW, a parità di aliquota, la differenza supera i 200 euro. La seconda: sulla stessa auto da 150 kW, chi risiede a Trento paga 158 euro in meno di chi risiede a Milano, per una formalità identica.

Le province che non applicano il massimo

Novanta province su centosette applicano il 30%. Le eccezioni, secondo la tabella ufficiale ACI delle percentuali di maggiorazione, sono queste.

MaggiorazioneProvince
Nessun aumentoAosta, Bolzano, Trento
+20%Arezzo, Avellino, Benevento, Grosseto, Latina, Reggio Emilia, Vicenza, e le quattro province del Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine)
+25%Crotone, Ferrara, Sondrio
+30%Tutte le altre

Il Friuli Venezia Giulia è un caso a sé: le Province sono state soppresse e l’imposta di trascrizione è diventata di competenza regionale, con un’unica aliquota per tutto il territorio. Ad Aosta, dal 1° gennaio 2019, per i trasferimenti di veicoli usati si applicano importi fissi al posto del calcolo per kW.

Verifica sempre alla data della pratica. Le aliquote sono deliberate dalle singole Province e possono cambiare. La tabella ACI citata in fondo è la fonte da controllare, e i valori qui riportati sono quelli rilevati il 23 settembre 2026.

I casi particolari che valgono centinaia di euro

Alcune Province applicano aliquote ridotte, o nessuna maggiorazione, per categorie specifiche di veicoli: noleggio, trasporto pubblico, trasporto merci, locazione finanziaria. Se il veicolo rientra in una di queste categorie il conto cambia, e nessun calcolatore generico lo tiene in considerazione.

ProvinciaRegola specifica documentata da ACI
BariIPT nella misura agevolata del 75% per noleggio, trasporto pubblico e trasporto merci.
Torino30% sulle formalità basate su atti non soggetti a IVA, 20% su quelli soggetti a IVA.
Brescia50% per noleggio e trasporto pubblico, tariffa base per il trasporto merci.
Roma, Firenze, AgrigentoTariffa base senza maggiorazione per noleggio, servizi pubblici, trasporto merci e, a Roma, iscrizioni in leasing.
Reggio EmiliaTariffa base senza maggiorazione per noleggio e servizio taxi.

Esistono inoltre agevolazioni legate alla persona e non al veicolo, in particolare per l’acquisto di veicoli destinati a persone con disabilità. Le condizioni sono puntuali e vanno verificate sulla pagina ACI dedicata alle agevolazioni IPT prima di presentare la pratica, perché il beneficio si chiede al momento della formalità e non dopo.

Dove si fa, e cosa cambia nel prezzo finale

Le imposte sono le stesse dappertutto. Quello che cambia da sportello a sportello è il compenso per il servizio, e la comodità.

  1. Autentica della firma e pratica insieme, allo STA. Agenzie di pratiche auto, delegazioni ACI e sportelli telematici dell’automobilista autenticano l’atto in forma digitale e presentano la formalità nello stesso passaggio. È la via più rapida e quella in cui il compenso di servizio è più visibile.
  2. Autentica in Comune, pratica al PRA. L’autentica della firma del venditore si può fare presso il Comune, con il bollo da 16 € assolto tramite contrassegno. Poi la formalità va comunque presentata. Si risparmia sul compenso, si spendono due spostamenti e si rischia di sbagliare i tempi.
  3. Chiedi il preventivo scritto, distinto per voci. Un preventivo corretto separa imposte e diritti dal compenso. Se ti viene dato un solo numero complessivo, chiedi il dettaglio: le imposte le abbiamo appena elencate e sono verificabili.

Sul rispetto dei termini c’è un punto che conta più del prezzo: la registrazione dell’atto va richiesta entro sessanta giorni dall’autentica della firma. Superato quel termine si pagano sanzioni, e nel frattempo il veicolo resta intestato al venditore con tutto ciò che questo comporta.

Tre errori che fanno pagare di più

  1. Usare la provincia sbagliata. L’aliquota è quella della provincia di residenza dell’acquirente, non quella in cui l’auto era immatricolata né quella del venditore. Cambiare residenza dopo la pratica non cambia l’imposta già pagata.
  2. Leggere i cavalli invece dei kW. Il calcolo è sui kW, non sui CV fiscali. Prendere il numero sbagliato dal libretto porta a stime fuori scala, perché 1 kW vale circa 1,36 CV.
  3. Confrontare preventivi che comprendono voci diverse. Due preventivi possono differire di cento euro solo perché uno include l’autentica e l’altro no. Confronta il compenso di servizio, non il totale.

Domande frequenti

Quanto costa il passaggio di proprietà di un’auto nel 2026?

Le voci fisse sono 101,20 € in tutta Italia. A queste si aggiunge l’IPT, che dipende dai kW e dalla provincia di residenza dell’acquirente: per un’auto da 66 kW si va da 333,20 € totali dove non c’è maggiorazione a 402,20 € dove si applica il 30%. Il compenso dell’agenzia è una voce a parte e non è compresa.

Come si calcola l’IPT?

Fino a 53 kW l’imposta base è 150,81 € in misura fissa. Oltre i 53 kW è 3,5119 € per ogni kW, calcolati sulla potenza totale del veicolo. Il risultato va moltiplicato per la maggiorazione deliberata dalla Provincia, fino a un massimo del 30%, e arrotondato all’euro.

In quali province si paga meno?

Aosta, Bolzano e Trento non applicano alcuna maggiorazione. Arezzo, Avellino, Benevento, Grosseto, Latina, Reggio Emilia, Vicenza e le quattro province del Friuli Venezia Giulia si fermano al 20%. Crotone, Ferrara e Sondrio applicano il 25%. Le altre novanta applicano il 30%.

Quanto costa il passaggio di proprietà di una moto?

Per i motocicli l’imposta provinciale di trascrizione non è dovuta, quindi restano soltanto le voci fisse: 101,20 €, più l’eventuale compenso di chi presenta la pratica.

Conta la provincia di residenza o quella di immatricolazione?

Quella di residenza dell’acquirente. È lì che si applica la maggiorazione provinciale, indipendentemente da dove il veicolo era immatricolato prima o da dove risiede il venditore.

Entro quanto tempo va fatto il passaggio di proprietà?

La registrazione dell’atto va richiesta entro sessanta giorni dall’autentica della firma. Oltre quel termine sono previste sanzioni e, fino alla trascrizione, il veicolo resta intestato al venditore.

Fonti e metodo

Gli importi di questa guida sono calcoli aritmetici su tariffe pubblicate: la tariffa base fissata per decreto, la percentuale di maggiorazione deliberata dalla Provincia e le voci fisse pubblicate da ACI. Non abbiamo svolto pratiche né misurato prezzi di agenzia: il compenso di servizio è libero e non compare in nessun barème ufficiale. Fonti ricontrollate il 23 settembre 2026.

RCPratica non svolge pratiche auto, non presenta formalità al PRA e non percepisce compensi di intermediazione. Questo contenuto è informativo e non sostituisce la verifica allo sportello competente. Segnalaci un importo cambiato: contatti.

Tutte le guide sulle pratiche auto →