In 30 secondi
- WhatsApp può essere un normale canale di contatto, ma non dimostra che chi scrive sia autorizzato.
- Verifica identità, RUI e sito ufficiale con fonti IVASS indipendenti dal messaggio ricevuto.
- Non affidarti a screenshot, loghi o PDF come unica prova di autenticità.
Un logo corretto, una foto profilo professionale e un PDF ben fatto non provano che il mittente sia realmente un intermediario autorizzato. Le truffe possono imitare nomi e marchi esistenti.
I segnali da verificare
- Preventivo non richiesto.
- Prezzo molto più basso del mercato.
- Urgenza artificiale: “paga entro un’ora”.
- Numero mobile non collegabile ai recapiti ufficiali.
- Richiesta di pagamento a soggetto diverso.
- Dominio o email con piccole variazioni ortografiche.
- Rifiuto di fornire dati RUI verificabili.
- Richiesta di documenti sensibili prima delle verifiche di base.
- Pressione a non contattare direttamente la compagnia.
Procedura sicura
Chiudi la conversazione, cerca autonomamente l’impresa o l’intermediario nelle risorse IVASS e usa i recapiti trovati lì per confermare il preventivo. Non usare il link fornito nel messaggio sospetto per effettuare la verifica.
Fonti e metodo
Questa guida usa fonti istituzionali quando disponibili. Le condizioni del singolo contratto possono differire e prevalgono sempre i documenti ufficiali applicabili.
Ultima verifica fonti: 13 agosto 2026 · Metodo editoriale · Segnala una correzione