Garanzie accessorie auto: quali servono davvero

In 30 secondi

  • Solo la responsabilità civile è obbligatoria. Tutto il resto è facoltativo e si somma al premio.
  • Nel 2024 le garanzie accessorie pesavano circa il 24,6% dei premi totali del comparto auto (IVASS).
  • Prima del prezzo, leggi sempre quattro voci: massimale, franchigia, scoperto, esclusioni.
  • La scelta dipende dal valore del veicolo, da dove sosta e da cosa già copri altrove.

Prima di iniziare: contenuto informativo generale. Le condizioni del singolo contratto e la normativa applicabile prevalgono sempre.

La responsabilità civile risarcisce i danni che provochi ad altri. Non copre nulla di ciò che accade al tuo veicolo. Tutto quello che serve per proteggere la tua auto è una garanzia accessoria, facoltativa e a pagamento — e secondo i dati IVASS sul comparto auto queste garanzie rappresentavano nel 2024 circa un quarto dei premi complessivi. Vale la pena capirle prima di comprarle.

Come si legge una garanzia, prima ancora di sceglierla

Ogni garanzia, qualunque sia il nome commerciale, va letta attraverso le stesse quattro voci. Se non le trovi nel preventivo, chiedile.

Il massimale è l’importo massimo che l’impresa pagherà. La franchigia è un importo fisso che resta sempre a tuo carico. Lo scoperto è invece una percentuale del danno, spesso con un minimo: su un danno di 4.000 euro, uno scoperto del 10% significa 400 euro a tuo carico. Le esclusioni elencano i casi in cui la garanzia non opera, e sono la parte che quasi nessuno legge e che decide quasi tutto.

C’è una quinta voce, decisiva per le garanzie sul veicolo: il criterio di indennizzo. Il valore commerciale al momento del sinistro è una cosa; il valore a nuovo o il valore d’acquisto per un periodo iniziale è un’altra, molto più favorevole. Due polizze con lo stesso prezzo possono differire enormemente su questo punto.

Le sei garanzie principali a colpo d’occhio

Quadro di orientamento. Il perimetro effettivo di ciascuna garanzia è definito dalle condizioni del singolo contratto.
GaranziaChe cosa copreQuando ha più senso
Furto e incendioSottrazione del veicolo e danni da incendioVeicolo di valore, zona a rischio, sosta su strada
KaskoDanni al proprio veicolo in senso ampio, anche senza controparteAuto nuova o di valore elevato, molti chilometri
CollisioneSolo urto con altro veicolo identificatoAlternativa più economica alla kasko
CristalliParabrezza, lunotto e vetri lateraliMolta autostrada, costi di sostituzione elevati
Eventi naturaliGrandine, vento forte, alluvione secondo definizione contrattualeZone esposte, sosta all’aperto
Assistenza stradaleSoccorso, traino, servizi in viaggioAuto con qualche anno, lunghe percorrenze

Furto e incendio

È la garanzia più richiesta dopo la RC. Tre elementi decidono se conviene.

Il valore assicurato è il primo: su un veicolo di dieci anni l’indennizzo massimo sarà contenuto, e il premio può non giustificarsi. Il criterio di indennizzo è il secondo: verifica se il riferimento è il valore commerciale al momento del sinistro, quasi sempre inferiore a quanto ti aspetti. Il terzo è la presenza di scoperti, molto comuni su questa garanzia: uno scoperto del 10-20% su un furto totale può lasciarti scoperta una cifra rilevante.

Controlla anche le condizioni di operatività: alcuni contratti richiedono dispositivi antifurto specifici, o escludono il furto avvenuto con le chiavi lasciate a bordo.

Kasko e collisione: la differenza che cambia il prezzo

Sono spesso presentate insieme e confuse tra loro, ma coprono cose diverse.

La kasko risarcisce i danni al tuo veicolo in senso ampio: urto contro un ostacolo, ribaltamento, uscita di strada, anche senza controparte e anche se la responsabilità è tua. È la copertura più completa e la più costosa.

La collisione, chiamata anche mini-kasko, interviene di norma soltanto in caso di scontro con un altro veicolo identificato. Se esci di strada da solo, o se il responsabile si allontana senza essere identificato, in genere non opera. Costa sensibilmente meno proprio perché il perimetro è più stretto.

La scelta dipende dal valore del veicolo e dall’uso. Su un’auto nuova con molti chilometri annui la kasko può avere senso; su un’auto con qualche anno, il rapporto tra premio e indennizzo atteso si deteriora rapidamente.

Cristalli

Copre parabrezza, lunotto e in genere i vetri laterali. È una garanzia relativamente economica, ma con differenze contrattuali importanti.

Verifica il massimale annuo e se è previsto per singolo evento o per anno, il numero di sinistri ammessi, l’eventuale franchigia, e soprattutto la differenza tra riparazione e sostituzione: molti contratti incentivano la riparazione e applicano condizioni meno favorevoli alla sostituzione completa. Controlla anche se sono inclusi i costi accessori, come la calibrazione dei sensori dopo la sostituzione del parabrezza — su un’auto moderna può pesare parecchio.

Eventi naturali e atti vandalici

I danni da grandine, che sono la causa più frequente di richiesta, non rientrano nella polizza base. Servono le garanzie eventi naturali o atmosferici, e per i danneggiamenti volontari la garanzia atti vandalici.

Il punto critico è la definizione contrattuale: quali fenomeni sono inclusi, con quali soglie di intensità, e quali sono esclusi. Alcuni contratti richiedono che l’evento sia riconosciuto come eccezionale da un bollettino ufficiale; altri no. Due polizze con lo stesso nome commerciale possono comportarsi in modo molto diverso davanti alla stessa grandinata.

Sono garanzie che hanno senso soprattutto se il veicolo sosta abitualmente all’aperto e in zone esposte.

Assistenza stradale

Prima di aggiungerla, verifica cosa hai già. L’assistenza stradale è frequentemente inclusa nella garanzia del costruttore per i primi anni, in alcune carte di credito e nelle tessere associative di automobile club. Pagarla due volte è uno degli sprechi più comuni.

Se decidi di sottoscriverla, confronta il perimetro reale: soccorso e traino con quale limite chilometrico, numero di interventi annui, copertura all’estero, auto sostitutiva e per quanti giorni, rientro dei passeggeri. È una garanzia dove il nome dice poco e i dettagli dicono tutto.

Come scegliere in base al veicolo

Orientamento generale. La decisione va presa sul valore reale del veicolo, sul rischio della zona e sulle coperture già disponibili altrove.
SituazioneGaranzie da considerare per primeDa valutare con attenzione
Auto nuova, valore elevatoFurto e incendio, kasko, cristalliCriterio di indennizzo a valore a nuovo
Auto di 4-8 anniFurto e incendio, collisione, assistenzaRapporto tra premio e valore residuo
Auto oltre 10 anniAssistenza, eventualmente cristalliKasko e furto raramente giustificati
Sosta su strada in cittàFurto e incendio, atti vandaliciRequisiti antifurto richiesti dal contratto
Box chiuso, pochi chilometriProfilo minimoEvitare garanzie ridondanti

Le sovrapposizioni da evitare

  • Assistenza doppia: costruttore, carta di credito o tessera associativa la includono spesso già.
  • Tutela legale già presente in una polizza casa o in una copertura di categoria.
  • Infortuni del conducente in parte coperti da una polizza infortuni personale.
  • Kasko e collisione insieme: la seconda è in genere ricompresa nella prima.

Il metodo, in una frase: parti dal danno che non potresti sostenere economicamente e assicura quello. Le garanzie che coprono danni che potresti pagare di tasca tua sono spesso le prime da togliere quando il premio è troppo alto.

Domande frequenti

Quali garanzie sono obbligatorie?

Solo la responsabilità civile verso terzi. Tutte le altre — furto e incendio, kasko, collisione, cristalli, eventi naturali, atti vandalici, assistenza stradale, tutela legale, infortuni del conducente — sono facoltative e si aggiungono al premio.

Qual è la differenza tra kasko e collisione?

La kasko copre i danni al proprio veicolo in modo ampio, anche in caso di urto contro ostacoli o ribaltamento. La collisione è più circoscritta: interviene di norma solo per lo scontro con un altro veicolo identificato. Costa meno e copre meno.

Franchigia e scoperto sono la stessa cosa?

No. La franchigia è un importo fisso che resta a tuo carico. Lo scoperto è una percentuale del danno, spesso con un minimo garantito. Possono essere previsti insieme, e cambiano molto l’indennizzo effettivo.

La garanzia furto e incendio conviene su un’auto vecchia?

Va valutata sul valore assicurato. Se il veicolo vale poco, l’indennizzo massimo sarà modesto e il premio può non essere giustificato. Contano anche il rischio della zona e le condizioni di custodia notturna.

La grandine è coperta dalla polizza base?

No. I danni da grandine rientrano nella garanzia eventi naturali o atmosferici, che è facoltativa. Verifica quali fenomeni sono inclusi, perché la definizione varia da contratto a contratto.

Ho già l’assistenza stradale con la carta di credito: serve anche in polizza?

Spesso no, o non nella stessa forma. Assistenza stradale può essere inclusa nella garanzia del costruttore, in una carta di credito o in una tessera associativa. Prima di pagarla due volte, verifica perimetro, limiti chilometrici e numero di interventi annui di ciò che hai già.

Fonti e metodo

La guida privilegia fonti istituzionali e separa i dati di mercato, le regole applicabili e le valutazioni editoriali. Le fonti sono state ricontrollate il 17 agosto 2026.

RCPratica non vende polizze, non raccoglie preventivi e non svolge attività di intermediazione assicurativa. Questo contenuto è informativo e non costituisce consulenza. Per una valutazione riferita alla tua situazione rivolgiti a un intermediario iscritto al RUI.